

- Vercelli Organ Festival 2026
IN CHORO ET ORGANO.
LA PRATICA DELLE MESSE IN ALTERNATIM TRA CINQUE E SEICENTO
CARLO MONTALENTI organista
ENSEMBLE SOLISTICO DELLA CAPPELLA MUSICALE EUSEBIANA
VOCI BIANCHE DEL COLLEGIO DEGLI INNOCENTI
DELLA CATTEDRALE DI VERCELLI
MONS. DENIS SILANO direttore
Organo Liborio Grisanti, 1756
PROGRAMMA
Claudio Merulo (1533–1604)
Toccata prima – undecimo detto quinto tuono
(Toccate d’intavolatura d’organo, Libro Secondo, 1604)
Introito
Valerio Bona (1560 ca. – 1620 ca.)
Sancta et immaculata virginitas
(Missa et motecta ternis vocibus, Milano 1594)
Ordinario della Messa della Madonna
Alternatim con versetti di Claudio Merulo
(Messe d’intavolatura d’organo, 1568)
Kyrie – Gloria – Sanctus – Agnus Dei
Offertorio
Ascanio Mayone (1570 ca. – 1627)
Recercar del decimo tuono
(Secondo libro di diversi capricci per sonare, 1609)
Elevazione
Giovanni Maria Trabaci (1575 ca. – 1647)
Durezze e Ligature
(Ricercate, Canzone franzese […], Libro Primo, 1603)
Communio
Valerio Bona
O salutaris hostia
(Missa et motecta ternis vocibus, Milano 1594)
Antonio Mortaro (1570 ca. – 1619)
L’Albergona
(Primo libro di canzoni da sonare a quattro voci, 1600)
con le diminuzioni di Girolamo Diruta (1550 ca. – post 1628)
pubblicate nella Seconda parte del Transilvano (1609)
Pietro Heredia (1575 ca. – 1648)
Salve Regina cum cantu plano
(I-VCd, fondo musicale manoscritto 1146/C)
Giovanni de Macque (1550 ca. – 1614)
Capriccio sopra re fa mi sol (ed. 1938)
Cappella Musicale Eusebiana
Nella sua riorganizzazione attuale, svolge il suo servizio nella chiesa madre vercellese, sotto la guida del m° mons. Denis Silano, dal 2012, inserendosi nel solco di una tradizione musicale tardo-medievale che venne formalizzata con l’atto di fondazione del primo nucleo di cantori stabili da papa Leone X nel 1517, poi ampliato nel 1581 da papa Gregorio XIII. La cappella ha come compito precipuo di accompagnare le liturgie pontificali della basilica metropolitana di sant’Eusebio e si presenta, a seconda del repertorio, con formazioni vocali e strumentali variabili. Dal 2016 si è aƯiancato al coro anche il Collegio degli Innocenti, piccola formazione di voci bianche educate nel repertorio sacro antico e moderno, che ha recuperato la dicitura e gli obbiettivi didattici dell’omonima istituzione attiva fin dal 1495. Impegnata nello studio del repertorio corale dal canto gregoriano ai giorni nostri, la cappella si occupa con particolare attenzione del recupero dell’importante patrimonio musicale degli antichi maestri della cattedrale, conservato nel ricco fondo dell’Archivio Capitolare. Si è esibita in numerosi concerti e rassegne. Ha inciso per diverse case discografiche, presentando sempre prime incisioni mondiali: per Brilliant Classics (2018), i salmi della raccolta Harmonia super vespertinos psalmos a sei voci di Orazio Colombano (1579) e le composizioni per voci e strumenti di Marco Antonio Centorio (1600c.–1638), Vocal and Instrumental Music (2020); per Elegia Classics: un’antologia di musiche sacre da due a dieci voci di Pietro Heredia (1675c.–1648) e Marco Antonio Centorio, Mottetti–Inni–Antifone (2019); per Dynamic: Missa Iubilate – Magnificat sexti toni, con musiche inedite di Luca Marenzio (1553-1599) per doppio coro (2022; candidato al premio ICMA 2023), e Il terzo libro dei mottetti a sei voci (1598) di Orfeo Vecchi (2023; candidato al Preis der deutschen Schallplattenkritik [Premio della critica musicale tedesca] 2024).
Mons. Denis Silano
Presbitero vercellese, è diplomato in Composizione corale, Direzione di coro e Canto gregoriano. Si è laureato in Musicologia con una tesi dal titolo “Musiche di Luca Marenzio a Vercelli: testimoni inediti dall’Archivio Capitolare”. Ha studiato anche Organo e Composizione. Ha pubblicato articoli in volumi miscellanei e in riviste scientifiche e di Classe A. Ha curato edizioni critiche di musiche sacre e profane tra Cinque e Seicento da tre a dodici voci di Orazio Colombano, Valerio Bona e Antonio Mortaro per Vox Antiqua e per il Corpus Musicum Franciscanum. Ha inciso per le etichette Brilliant Classics (2018; 2020), Elegia (2019) e Dynamic (2022; 2024), oƯrendo al pubblico prime esecuzioni mondiali di opere per lo più inedite – per le quali ha approntato anche l’edizione – che hanno meritato la candidatura al premio ICMA (International Classical Music Awards) 2023 (sezione Early Music) e al Premio della critica musicale tedesca 2024 (Preis der deutschen Schallplattenkritik – Jury Chor und Vokalensemble). Con Paolo Cavallo è autore dello studio La musica nella cattedrale di Vercelli. Storia, istituzioni, figure. 1372-1650 (Vercelli 2022). Insegna Polifonia e Storia della musica sacra presso la Scuola Diocesana di Musica Sacra “Santa Cecilia” di Brescia ed è direttore didattico e docente del corso triennale di musica antica IMA VOX dell’Associazione Cori Piemontesi. È stato responsabile della rubrica Repertorio della rivista Dirigo. Dirige dal 2008 la Cappella Musicale Eusebiana attiva nella cattedrale di Vercelli ed è parroco di Robbio (PV).
Carlo Montalenti
Nato a Casale Monferrato (AL) nel 1981, ha conseguito la laurea di primo livello in Organo e Composizione Organistica, con lode e menzione, presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, nonché la laurea di secondo livello, con lode, in Musica Sacra presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. Ha frequentato vari corsi di interpretazione con docenti di fama quali Michael Radulescu, Masaaki Suzuki, Ton Koopman, Francesco Cera, Stanislav Surin, Emanuele Carlo Vianelli, Roberto Mucci, nonché i corsi di improvvisazione con Jürgen Essl, Fausto Caporali, Emmanuel Le Divellec, Tobias Willi. Ha collaborato con il Coro da Camera del Conservatorio di Alessandria, diretto da Marco Berrini, sia come cantore, sia come organista e continuista. Ha collaborato come continuista e come organista con gli ensemble Gli Invaghiti e Odhecaton; come continuista al clavicembalo, con l’Interdipartimento di musica antica del Conservatorio di Alessandria si è esibito nel corso del Festival Cusiano di Musica Antica del giugno 2014 e ha preso parte alla prima rappresentazione moderna dell’opera Ernelinda di Leonardo Vinci nel maggio 2015. Si è esibito come solista e come accompagnatore nelle rassegne Organalia, Vercelli Organ Festival, Stagione Internazionale di Concerti sugli Organi Storici della provincia di Alessandria, Note per Don Bosco, Angeli musicanti in Santa Casa. È organista titolare della Basilica Metropolitana di Sant’Eusebio in Vercelli, ove collabora la Scuola Diocesana di Musica Sacra e con la Cappella Musicale Eusebiana; con quest’ultima ha preso parte alla registrazione dei cd “Marco Antonio Centorio – Pietro Heredia: Mottetti – Inni – Antifone”, “Marco Antonio Centorio – Vocal and Instrumental Music” e “Orfeo Vecchi – Six-Voices Motets”.



